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Suna di Kortix: l’AI open source che naviga e compila form online

AI che compila form online

L’automazione digitale ha compiuto un balzo in avanti con l’arrivo di Suna, la piattaforma open source di Kortix che porta una AI che compila form online alla portata di tutti. In un mondo sempre più frenetico, Suna si distingue per la sua capacità di agire come un vero operatore umano: naviga, compila moduli, analizza dati e interagisce con pagine web in modo quasi naturale, liberandoci da incombenze noiose e ripetitive.

Come Suna trasforma l’automazione

Suna unisce flessibilità e personalizzazione: è possibile scegliere i modelli AI preferiti, integrarla con strumenti locali e cloud, e controllare ogni operazione dal proprio PC. Ho provato personalmente la piattaforma su compiti complessi come la compilazione di moduli universitari e l’analisi di file CSV: anche se la precisione non è sempre assoluta, la versatilità sorprende. Non solo Suna si adatta alle esigenze di chi la utilizza, ma grazie alla natura open source può essere installata in locale, offrendo massima privacy e sicurezza.

Vantaggi, limiti e uno sguardo al futuro

Se da un lato la user experience di Suna è ancora migliorabile rispetto a soluzioni come Operator di OpenAI, dall’altro la possibilità di integrare strumenti su misura la rende un’alternativa ideale per aziende, scuole e utenti avanzati. Nel futuro vedremo sempre più agenti AI occuparsi delle nostre attività digitali, cambiando radicalmente il modo in cui viviamo, lavoriamo e studiamo.

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Ed ora?
“Cosa puoi fare per te e per chi conosci”

Immagina un mondo dove i compiti più ripetitivi – compilare moduli online, analizzare dati, saltare da una pagina web all’altra – vengano affidati senza fatica a una AI che compila form online e che lavora in autonomia, ventiquattr’ore su ventiquattro. Sembra una promessa da film, ma oggi questa realtà è già tangibile, grazie a piattaforme come Suna di Kortix. Non si tratta solo di una novità tecnica, ma di un salto culturale che mette il controllo delle automazioni nelle mani di chiunque sia pronto a spingersi oltre il classico “fai da te digitale”.

Negli ultimi sei mesi, il mondo degli agenti AI si è popolato di soluzioni che imparano, si adattano, e persino navigano sul web per nostro conto. Da utente curioso, ho seguito l’arrivo di Operator di OpenAI, tra i primi esempi di AI in grado di compilare form, cliccare, interagire con l’interfaccia di un browser, praticamente come farebbe un operatore umano. Ma è con l’arrivo di Suna – una piattaforma open source, scaricabile e personalizzabile – che ho davvero visto cambiare le regole del gioco. Oggi, finalmente, l’utente può decidere se usare l’AI online o addirittura installarla su un PC, gestendo tutto in prima persona e scegliendo quali strumenti integrare.

Modelli AI

Cos’ha di speciale Suna? La flessibilità: permette di combinare diversi modelli AI (da OpenAI ad Anthropic, fino a Deepseek) per portare a termine compiti concreti, dal browser fino ai prompt virtuali. L’interfaccia utente mostra in tempo reale ogni passaggio, con screenshot, log e la scelta automatica dello strumento più adatto alla richiesta. Basta chiedere: “compila questo form online”, e la piattaforma fa il resto, utilizzando – dove possibile – l’operatore web più compatibile. Ovviamente non è tutto oro: ad esempio, Gemini 2.5 Flash, per ragioni di privacy, rifiuta di collaborare. Ma l’esperienza d’uso resta davvero sorprendente, soprattutto con Deepseek.

Per mettere Suna alla prova, ho usato un test classico: la compilazione di un modulo universitario di Analisi I. Il risultato? L’AI identifica i campi, tenta la sottomissione e porta a termine la maggior parte dei passaggi, anche se la precisione non è sempre assoluta come con Operator di OpenAI. La differenza fondamentale, però, è la versatilità: Suna non si limita a riempire moduli, ma può anche analizzare file CSV, eseguire comandi Python e Shell, e persino combinare l’analisi del codice di una pagina web con l’interazione grafica, per dare risposte davvero personalizzate. Siamo lontani dal semplice “compilatore automatico”: qui l’intelligenza si avvicina davvero a quella di un assistente reale.

Un altro aspetto rivoluzionario? La natura open source della piattaforma. Chi conosce Docker o Python può eseguire Suna localmente, senza dipendere dal cloud o da server esterni. Questo significa massimo controllo, privacy, e la possibilità di adattare l’AI alle proprie esigenze aziendali o personali. L’integrazione con container cloud come Daytona garantisce sicurezza, isolamento e flessibilità, permettendo di avviare automazioni complesse direttamente dal proprio computer. Non è un dettaglio per smanettoni: è un nuovo modo di pensare l’automazione, accessibile ma potente.

L’interfaccia e l’esperienza utente

Ovviamente non è tutto perfetto. L’interfaccia e l’esperienza utente sono meno raffinate rispetto a Operator di OpenAI e altri servizi premium. Durante l’esecuzione, l’utente ha meno possibilità di interagire direttamente con la pagina web rispetto ai concorrenti più “glamour”. Tuttavia, proprio questa apertura – la possibilità di integrare nuovi strumenti, di personalizzare i workflow e di lavorare in locale – fa di Suna un progetto da tenere d’occhio, specialmente per chi vuole spingere l’AI che compila form online oltre i limiti delle soluzioni proprietarie.

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La mia previsione? Tra cinque anni sarà la normalità trovare agenti AI come Suna in ogni ufficio, scuola, e persino nella gestione della vita quotidiana. Immagina aziende che delegano il 70% delle attività ripetitive – compilazione moduli, gestione dati, reportistica – a un’intelligenza artificiale sempre attiva, pronta a risolvere problemi e suggerire soluzioni in tempo reale. E la didattica? Cambierà radicalmente: gli studenti potranno chiedere all’AI non solo di correggere test, ma anche di aiutarli durante le esercitazioni online, aprendo a una collaborazione uomo-macchina sempre più avanzata.

Ora, la domanda che rivolgo a te è semplice: quale compito noioso vorresti affidare a una AI come Suna? Hai già provato ad automatizzare qualcosa nella tua vita digitale? Scrivilo nei commenti, perché proprio da queste domande nasce il vero cambiamento.

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FuturVibe ha scritto questo articolo verificando tutte le seguenti fonti: Kortix (startup AI open source), GitHub (repository ufficiale Suna), OpenAI (Operator e Codex – automazione AI), Daytona (cloud containers), osservazione diretta di piattaforme AI per automazione web.

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